Cosa succede quando metti un team di venditori in mezzo a una piazza affollata, li affianchi a giocolieri e maghi, e chiedi loro di raccogliere donazioni reali per una Onlus? Succede che la formazione smette di essere teoria e diventa esperienza concreta, misurabile, indimenticabile. È questa la filosofia alla base dello Street Fundraising, uno dei format più originali e ad alto impatto del catalogo TeamBuilding.it — 130+ attività, 22 anni di esperienza, sedi a Roma e Milano.

La sfida: uscire dalla comfort zone per una causa reale
Nello Street Fundraising non esistono simulazioni o role play costruiti in aula. Il team scende fisicamente in piazza e si confronta con passanti veri, obiezioni vere, donazioni vere. L’obiettivo è raccogliere fondi a favore di una Onlus partner, il che aggiunge una dimensione etica e motivazionale che poche altre attività sanno replicare: vendere per una causa nobile abbassa le difese, aumenta l’autenticità e — paradossalmente — rende la sfida ancora più sfidante.
I partecipanti devono fare i conti con il giudizio di sconosciuti, gestire il rifiuto, adattare il proprio messaggio in tempo reale. È il banco di prova più onesto che esista per competenze come comunicazione persuasiva, empatia, resilienza e, sì, quella famosa



