Immaginate il vostro team che atterra sul Pianeta Rosso senza muoversi dall’ufficio. Mission to Mars VR è la nostra esperienza di team building in realtà virtuale pensata per trasformare i colleghi in un vero equipaggio spaziale, diviso tra esploratori sul campo e centro di controllo che coordina le operazioni da dietro gli schermi. È uno dei format più immersivi della nostra area tech e VR, pensato per squadre che amano le sfide e non hanno paura di indossare un visore.

La missione
Gruppi da 4 a 6 persone vengono catapultati in una spedizione simulata su Marte. Alcuni partecipanti indossano i visori VR ed esplorano fisicamente la superficie marziana, affrontando ostacoli, enigmi ed eventi imprevisti. Il resto del team resta fuori, osservando schermi esterni che mostrano ciò che vedono gli esploratori, e agisce come centro di controllo, guidando ogni mossa in tempo reale. Nessuno vive la stessa esperienza nello stesso momento, ed è proprio questo il punto: la missione riesce solo se le due parti comunicano in modo chiaro e costante.
Come funziona
Ogni partecipante riceve un ruolo specifico, come comandante o ingegnere, che ricalca l’organizzazione di una vera missione spaziale. I ruoli ruotano durante l’esperienza, così tutti passano sia dal visore che dal centro di controllo. Questo scambio continuo costringe il gruppo a costruire in tempo reale un linguaggio comune, traducendo ciò che si vede dentro la simulazione in istruzioni chiare per chi non può vederlo direttamente. È un esercizio pratico di quella che chiamiamo comunicazione asimmetrica: le informazioni non sono distribuite in modo uguale, e la squadra deve organizzarsi per compensare.

Perché funziona
Mission to Mars VR non è solo un gadget tecnologico da festa aziendale. Il fatto che le informazioni siano divise tra due gruppi che non vedono la stessa cosa fa emergere naturalmente vuoti di comunicazione, istruzioni poco chiare e presupposti mai verificati. Le squadre che riescono nella missione sono quelle che imparano in fretta a fare domande migliori, a confermare quanto hanno capito e a fidarsi di ciò che un collega racconta, anche senza prova diretta. È un modo coinvolgente e a basso rischio per allenare problem solving e coordinazione, competenze che si traducono direttamente nel lavoro quotidiano, soprattutto per squadre tech, nerd e amanti delle sfide.

Come organizzarlo
Siamo TeamBuilding.it e da 22 anni progettiamo esperienze aziendali che cambiano davvero il modo in cui i team lavorano insieme. Con oltre 130 format originali distribuiti in 7 aree tematiche e sedi a Roma e Milano, Mission to Mars VR è una delle esperienze che possiamo portare direttamente in azienda o organizzare presso le nostre location. Se volete scoprire questo format o altre soluzioni adatte al vostro team, contattateci: il nostro claim non è solo uno slogan, è quello che facciamo davvero. Costruiamo squadre che funzionano.
Scriveteci tramite la nostra pagina contatti e progettiamo insieme la missione del vostro team.
Domande frequenti
Quante persone servono per Mission to Mars VR? Il format è pensato per piccoli gruppi da 4 a 6 partecipanti, moltiplicabili per accogliere aziende più grandi con più equipaggi contemporanei.
Serve esperienza con la realtà virtuale? No, non è richiesta alcuna esperienza precedente. Visori e comandi sono semplici e intuitivi, e il nostro staff guida i partecipanti nella configurazione prima dell’inizio della missione.
Quali competenze allena questo format? Mission to Mars VR rafforza soprattutto la comunicazione tra persone che non condividono le stesse informazioni, oltre a problem solving, coordinazione e capacità decisionale sotto pressione.
È adatto anche a team non tecnici? Sì: pur essendo particolarmente amato da profili tech, nerd e problem solver, il format è accessibile a qualsiasi squadra desideri un’esperienza coinvolgente e fuori dagli schemi.
Per proteggere la privacy dei partecipanti, le immagini sono state riprodotte con AI a partire da eventi reali.



